Docente BOSNA PIETRO

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Pietro Bosna
E' primo violoncello del prestigioso complesso “I Musici” il più longevo ensemble italiano fondato a Roma nel 1951 con il plauso di Arturo Toscanini. Nel biennio 2012/13, in occasione del 60° anno dalla fondazione del complesso, ha preso parte con diversi ruoli solistici ad un “World Tour” che ha visitato gli Stati Uniti d’America, l’Australia, La nuova Zelanda, sud Corea, Cina, Giappone Taiwan, Italia, Germania, Spagna, Russia, Lettonia, Bulgaria, Ungheria, Turchia, esibendosi nelle sale più prestigiose, come è consuetudine del gruppo, e riscuotendo lusinghieri apprezzamenti personali della critica e del pubblico. (“Le variazioni di G. Rossini eseguite con spensierato virtuosismo da Pietro Bosna” -The Washington Post, October 22, 2012 By Joan Reinthaler)

È stato violoncellista del Trio Matisse, celebre complesso cameristico italiano vincitore del Premio Vittorio Gui di Firenze, presente nelle principali stagioni italiane quali MI.TO, Unione Musicale di Torino, Filarmonica Romana, Concerti del Quirinale. Con loro ha preso parte a un progetto sul “Quatuor pour la Fin du Temps” di O. Messiaen con la lettura di un testo inedito di Susanna Tamaro concepito per l’occasione dalla stessa scrittrice.
La sua ultima registrazione solistica in ordine cronologico è per la Naxos: i concerti per Violino, Violoncello Pianoforte e orchestra di Ghedini (“L’Albatros”) e Casella (concerto op. 56 ) in collaborazione con l'Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano diretta dal direttore Damian Iorio. -Disco premiato con 4 stelle da “The Guardian” e “Choc di Classica”.

Ha partecipato in varie occasioni, col violinista R. Honeck – Konzertmeister dei Wiener Philarmoniker- a realizzazioni dei più importanti lavori cameristici dell’800/900 nell'ambito del festival estivo "Pietre Che Cantano" a l'Aquila.

Ha suonato da solista e in basso continuo con C. Hogwood e sotto la direzione di G. Leonardt con i concerti di C. Ph. Bach e in registrazioni solistiche per Chandos e Deutche Harmonia Mundi con strumenti originali.

E’ stato primo violoncello dei “Solisti Italiani” (ex Virtuosi di Roma) e dei “Virtuosi Italiani”, di cui è stato un fondatore, prendendo parte anche a progetti crossover quali una tournée a scopo benefico a Bagdad fra la prima e la seconda guerra del golfo con F. Battiato e l’Orchestra Sinfonica di Bagdad, realizzando un video con importanti ruoli solistici per la EMI.

Ha collaborato lungamente nel ruolo di primo violoncello solista con importanti orchestre italiane quali “Teatro Regio” di Torino, “Teatro Comunale” di Bologna, Orchestra sinfonica dell’Emilia Romagna “A. Toscanini”.

Nato a Bari, diplomatosi col massimo dei voti e la lode nella sua città, ha conseguito una generosa borsa di studio dal Comune di Bari come migliore diplomato del 1986 e l'opportunità di esibirsi suonando il Concerto di Dvorak con l’Orchestra Sinfonica della sua città. Ha studiato a Bari con Vito Paternoster, a Firenze con Amedeo Baldovino, a Brescia con Antonio Janigro e Mario Brunello. Per la musica da camera Piero Farulli dell’indimenticabile “Quartetto Italiano” e Isaac Stern a New York per un Workshoop di musica da camera presso la Carnegie Hall col "Trio Stradivari”: -unici europei selezionati-, tenuto J. Starker, J. Laredo, componenti del Trio Beaux Art, Eugene Istomin, Henry Meyer (Quartetto La Salle). Al termine di questa straordinaria esperienza ha eseguito con i suoi colleghi il Trio op. 99 di F. Schubert nella Main Hall della Carnegie. Premiato al Concorso di Vercelli nel 1989 in Duo con Jolanda Violante è risultato finalista al Parkhouse di Londra e al Concorso internazionale di Musica da Camera di Parigi.

Le sue principali registrazioni solistiche sono pubblicate da DHM, Denon, Chandos, EMI, Naxos, Foné, Dynamic, - concerti per cello di Tartini-, Stradivarius “Une Larme” di Rossini, oltre a concerti registrati da Radio France, RAI, Radio Svizzera, Radio New Zealand National. RadioRai ha proposto in prima serata un concerto de I Musici dal Parco della Musica di Roma, in occasione del 60° anniversario del complesso, in cui ha eseguito il doppio concerto di Vivaldi RV 531 con Vito Paternoster. Ultima registrazione con Deutsche Grammophon e Albrecht Mayer “Tesori d’Italia”. Pietro Bosna
Sotto la guida di Antonio Mosca, ha conseguito il Primo Livello d’insegnamento presso l’Istituto Suzuki Italiano, che lo abilita a insegnare violoncello ai bambini in un progetto didattico a cui tiene in modo particolare, in collaborazione con Elisa Ardinghi, presso il proprio comune di residenza a Veggiano (Pd).
Suona un violoncello Lorenzo Storioni (Cremona 1791)  
Creazione
23/11/2021  
Ultimo aggiornamento
17/10/2022